Secret Sicily - Sicilia Segreta Talking to Emanuela Zocchi

I had the pleasure of interviewing Emanuela Zocchi, author of a book, or as she prefers to call it a literary travel diary, which caught my interest as soon as I came across it.

It is a collection of literary writings on Sicily which Emanuela brings back to life thanks to her photos, accompanying the readers through a journey around the locations which inspired writers of all times, from Homer to Goethe, from Guy de Maupassant to Salvatore Quasimodo.

In the current  Wikiquote age, in which many people use to quote great authors just to pump their ego, Emanuela's book represents a breath of fresh air. In her literary collection, there is nothing pompous or self-referential, but just her honest work inspired by two passions, one for literature and one for Sicily and its 'secrets'!

(Scroll down for the Italian Version of the interview.)

What is your relationship with Sicily?
Sicily is for me a place of memories and family roots. Part of my mother's family is of Sicilian origin and in Sicily I spent many happy summers of my life. A link kept alive by the presence of an old family country house in the Messina area, a place deep in my soul and memory.

Your book is a true literary journey around Sicily. How did the idea of putting together a collection of different literary writings about the island and bringing them back to life in the places that inspired them come about?
Sicilia Segreta comes from my great passion for travel diaries and telling everyday stories through photography. I wanted to show the beauty of Sicily through the books, words and emotions of writers, poets and travellers who have crossed and narrated the island over many centuries.

What about the photographs in the book, are they yours?
Yes, I'm the author of all the photos in the book, they were shot in 2016.  I tried to express what I felt in front of the landscapes and heritage sites which are mentioned in the book. My contemporary photographic itinerary accompanied by the timeless voice of books, from Homer's Odyssey to the Grand Tour travel writings.

The book has been designed as an actual travel notebook, with lots of space to write personal notes on the locations or the literary excerpts included in the book. How can the reader use it at its best?
Referring to the centuries-old and fascinating history of the travel diary or "carnet de voyage", Sicilia Segreta was conceived by the designer Paolo Vallara as a travel notebook. A book where the reader can indeed add notes, drawings and memories, creating her/his own travel diary.
With Sicilia Segreta the journey becomes a shared experience, a dialogue between the reader and the great historical travellers, an encounter between the present and the past.

Why did you choose to have the book in two languages, Italian and English? Who edited the translation?
English is the universal language of contemporary travellers. Sicilia Segreta is mainly aimed at travellers who come to Sicily and wish to discover it through the eyes of travel writers.
The choice to include English is also linked to the choice of distributing Sicilia Segreta mainly through bookshops around the cultural or natural sites presented in my book (Bookshops:  Benedictine Monastery in Catania, Teatro Massimo in Palermo, Diocesan Museum in Catania, Mandralisca Museum in Cefalù, Rifugio Sapienza on Mount Etna ...) and at the Bellini airport in Catania, gateway to Sicily for today's travelers.
Most of the English texts included are taken from English editions published mostly during the time the authors wrote their masterpieces. As far as English travel writers are concerned, the text is the original one. Just some of the excerpts were edited by a literary translator.

A point particularly dear to me, the South-East of the island is not included in the book. Why? Will there be a second book which will include the rest of the island?
This first book, which has a  photograph of the crater of Mount Etna and the image of a Compass Rose on the cover, represents the beginning of my journey through the infinite and always surprising "Island of the Sun".
The choice of this first itinerary is dictated by my personal family ties with the province of Messina and its surroundings. The other places I included are places I visited and love.
My greatest wish is to dedicate 2018 to a second book to tell the beauty of the South East of Sicily.

Most books, blogs or websites about Sicily report this quote by  Goethe "Without Sicily, Italy Creates No Image In The Soul: Here Is The Key To Everything.", nothing wrong with it or with Goethe, who has actually written much more than this single sentence on the Island; but besides this quote, in your opinion, who is the author who best captured the spirit or the secrets of Sicily?

Among the different writings about Sicily, which I have included in my book, I love especially these two quotes, one by Guy de Maupassant "But what constitutes,above all, a land unique and most interesting in this world, is that it is, from one end to the other, a strange and divine museum of architecture" and a lesser-known phrase by Goethe "Sicily and Magna Grecia have given me hope for a new life".

Emanuela Zocchi, is an Italian journalist, she was born in Milan and  graduated in Modern Literature at the University of Milan. The Sicilia Segreta journey has its origin in a historical literary research animated by the author's love for Sicily, a place of memories and family roots. Her book Sicilia Segreta is available on Amazon.



Per la sezioni 'libri' del blog ho avuto il piacere di intervistare Emanuela Zocchi autrice di un libro, o come preferisce definirlo lei un taccuino di viaggio letterario, che ha immediatamente conquistato il mio interesse. E' una raccolta di scritti letterari sulla Sicilia che Emanuela fa rivivere grazie alla fotografia accompagnando il lettore nei luoghi che hanno ispirato scrittori di varie epoche, da Omero a Goethe, da Guy de Maupassant a Salvatore Quasimodo. 

In un'epoca da Wikiquote, in cui molte persone usano citare grandi autori per dar luce al proprio ego, il libro di Emanuela rappresenta una brezza d'aria fresca. Nella sua raccolta letteraria non vi è nulla di pomposo o egoriferito, semplicemente il suo lavoro messo a dispozione di due passioni vere, quella per la letteratura e quella per la Sicilia e i suoi 'segreti'!

Qual è il tuo rapporto con la Sicilia?
La Sicilia è per me un luogo di ricordi e di radici familiari. Una parte della famiglia di mia madre è di origine siciliana e in Sicilia ho trascorso molte estati felici della mia vita. Un legame mantenuto vivo dalla presenza di un’antica casa di campagna di famiglia nel messinese, un mio luogo dell’anima e del ricordo.
Il tuo libro è una vero e proprio viaggio letterario in Sicilia, come è nata l'idea di raccogliere scritti letterari così diversi tra loro e riportarli a vivere nei luoghi che li hanno ispirati? 
Il viaggio letterario di Sicilia Segreta nasce dalla mia grande passione verso i resoconti di viaggio e dal piacere di raccontare quotidianamente la realtà attraverso la fotografia. Il mio desiderio era di raccontare la bellegfzza della Sicilia attraverso i libri, le parole, lo sguardo e le emozioni di scrittori, poeti e viaggiatori che hanno attraversato e narrato l’isola nel corso dei secoli.


Anche le fotografie sono tue?
L’autrice delle fotografie sono io. Ho scattato tutte le foto presenti nel taccuino nel corso del 2016. Sono fotografie che esprimono l’emozione e il sentimento che ho provato di fronte ai paesaggi naturali e ai luoghi d’arte siciliani raccontati nel taccuino. Un mio itinerario fotografico contemporaneo accompagnato dalla voce senza tempo dei libri, dall’Odissea di Omero ai resoconti di viaggio del Grand Tour.

Il libro ha la forma grafica di un vero e proprio taccuino, con tanto di righi e spazio per aggiungere le proprie riflessioni sui luoghi o sugli scritti presentati. Come immagini che i lettori lo possano utilizzare al meglio?
Rifacendosi alla secolare e affascinante storia del taccuino di viaggio o “carnet de voyage”, Sicilia Segreta è stato progettato dal designer Paolo Vallara come un quaderno di viaggio. Un libro in cui il lettore potrà inserire note, appunti, disegni e ricordi, dando vita al proprio taccuino.
Con Sicilia Segreta il viaggio diventa un’esperienza condivisa, un dialogo tra il lettore e i grandi viaggiatori della storia, un incontro tra il presente e il passato.

Hai optato per un libro in due lingue, Italiano e Inglese, perché? Chi ha curato la traduzione? 
Accanto alla lingua italiana ho scelto di inserire la lingua inglese, lingua universale dei viaggiatori contemporanei. Sicilia Segreta è rivolto principalmente ai viaggiatori che giungono in Sicilia e desiderano scoprirla attraverso lo sguardo della letteratura. La scelta di inserire l’inglese si affianca alla scelta di distribuire Sicilia Segreta principalmente nei bookshop dei musei e dei principali luoghi d’arte e naturali raccontati nel mio libro (Bookshop del Monastero dei Benedettini a Catania, Bookshop del Teatro Massimo di Palermo, Bookshop del Museo Diocesano di Catania, Bookshop del Museo Mandralisca di Cefalù, Bookshop del Rifugio Sapienza sull’Etna…) e all’aeroporto Bellini di Catania, porta d’ingresso alla Sicilia per i viaggiatori di oggi. La maggior parte dei testi inglesi presenti è tratta da edizioni inglesi pubblicate nella medesima epoca dell’autore citato. Per quanto riguarda i viaggiatori inglesi il testo è quello originale. Una piccola parte di testi è stata curata da un traduttore letterario.

Un punto a me particolarmente caro, il Sud-Est è assente. Perché? A quando una seconda edizione che includa il resto dell'isola?
Con questo primo taccuino, rappresentato in copertina dalla fotografia del cratere dell’Etna e dall’immagine della Rosa dei Venti, inizia il mio viaggio attraverso l’infinita e sempre sorprendente “Isola del Sole”. La scelta di questo primo itinerario è dettata dal mio legame familiare con il territorio della provincia di Messina. Gli altri luoghi inseriti sono luoghi particolarmente amati e visitati nel corso della mia vita. Il mio grande desiderio è dare vita nel corso del 2018 ad un secondo taccuino che possa raccontare la bellezza del Sud Est della Sicilia.

Nel mondo del turismo, si tramanda la tradizione di citare la frase di Goethe  «L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto», nulla togliendo a Goethe, il quale oltre tutto ha scritto molto di più di questa singola frase sull'Isola, qual è l’autore che secondo te ha colto più di altri lo spirito della Sicilia?
Tra le diverse frasi che ho inserito e che raccontano la Sicilia amo particolarmente una frase di Guy de Maupassant "Ma quel che ne fa, innanzi tutto, una terra necessaria a vedersi ed unica al mondo è il fatto che, da una estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura" e una frase meno conosciuta di Goethe “Dalla Sicilia e dalla Magna Grecia mi arride oggi la speranza di rinnovate possibilità di vita”.


Emanuela Zocchi, giornalista, nata a Milano e Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano. Il viaggio Sicilia Segreta nasce da una ricerca storico letteraria animata dall’amore dell’autrice verso la Sicilia, luogo di ricordi e di radici familiari. Il libro di Emanuela è disponibile anche su Amazon.



Written on
April 16, 2018
Filled under